L’economia mondiale potrebbe andare incontro al collasso se i consumi continuano a crescere come stanno facendo in questo periodo. Non è una minaccia ma il risultato di uno studio del MIT che tra l’altro segue le orme di un altro report universitario stilato nel 1972. Il MIT redige periodicamente degli studi che possono offrire importanti spunti di natura economica e sociale. Secondo un report recente, il mondo va incontro al collasso economico globale che sarà accompagnato da una riduzione della popolazione.

Niente a che vedere con i tristi suicidi che accompagnano i periodi di crisi. Gli studiosi, infatti, hanno deciso di fare i conti con i consumi: se le persone continueranno a consumare le risorse della Terra ai ritmi odierni, se non verranno messe in campo politiche giuste che investano sulle energie alternative, presto andremo verso il disastro.

Una tesi nuova quella elaborata da Graham Turner? No, se si pensa che già nel 1972, un altro report universitario poneva le basi del concetto di “limite della crescita”. Una tesi che qualcuno ha definito anche molto prossima al catastrofismo di Ehlrich autore de “La bomba demografica”.

Lo studio più recente, però, contempla al suo interno anche i sistemi per raggiungere la “crescita illimitata”: sarà necessario che i governi investano nell’energia pulita, nelle tecnologie capaci di rispettare il naturale sviluppo ecologico della terra.