Caos informatico all’Agenzia delle Entrate: dallo scorso venerdì, infatti, lo Spesometro, ovvero il canale web “Fatture e corrispettivi”, ha subito un black out che ha reso impossibile l’invio dei documenti in scadenza.

L’inaccessibilità alla piattaforma si aggiunge anche alle segnalazioni degli utenti, che nei giorni precedenti avevano fatto notare come fosse possibile avere accesso a dati di terzi grazie al solo codice fiscale di un contribuente.

Dopo la giornata di manutenzione di ieri, dunque, le attività dovrebbero riprendere normalmente oggi, per quanto con alcune limitazioni: non attive le opzioni di modifica dei dati fattura, la visualizzazione delle notifiche di invio delle fatture, delle comunicazioni trimestrali Iva e dei corrispettivi.

La scadenza fissata al 28 settembre andrà dunque disattesa, e dalla Sogei è arrivato un rimedio necessario: la proroga fino al 5 ottobre 2017, data entro la quale le comunicazioni saranno ritenute tempestive. Inoltre le sanzioni, in caso di errori od omissioni, potranno non interessare le comunicazioni degli utenti fino al 13 ottobre, su riscontro obiettivo dell’Agenzia di effettive difficoltà.

La dirigenza è ovviamente in agitazione, dato che Giacomo Portas, presidente della Commissione di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria, ha convocato una riunione con il direttore dell’agenzia delle entrate Ernesto Maria Ruffini e i vertici della Sogei. Sulla vicenda indaga anche il Garante della Privacy Antonello Soro per comprendere se vi siano eventuali responsabilità nella diffusione di dati personali.

A lamentarsi anche i membri del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, i quali in una nota spiegano che “resta il fatto che questa nuova, ennesima proroga è, esattamente come le altre, assolutamente insufficiente” e osservando la loro denuncia dei problemi riscontrati affermano che “avevamo sperato che potessero essere risolti con maggiore celerità. Così non è stato e molto tempo è stato perso”.