E’ nato nel 2010, ma non ha avuto il successo sperato (dal punto di vista dell’Agenzia delle entrate). Così lo spesometro, strumento di tracciamento delle spese, è stato profondamente rivisto. Oggi, 22 aprile 2014, scade il primo termine per comunicare al Fisco tutti gli acquisti effettuati nel 2013 d’importo pari o superiore a 3.600 euro.

La scadenza del 22 aprile riguarda i possessori di partita Iva con liquidazione trimestrale. Il 30 aprile invece dovranno effettuare la comunicazione tutti gli operatori finanziari (prevalentemente banche), relativamente ai pagamenti effettuati con carta di credito e bancomat (foto by InfoPhoto).

In altri termini, i commercianti, gli operatori finanziari e le imprese, dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate le vendite di singoli beni e servizi superiori a quella cifra. L’obiettivo è individuare potenziali evasori incrociando i redditi dichiarati con i dati sugli acquisti di beni particolarmente costosi, e controllare quindi se i redditi dichiarati sono compatibili con quelle spese.