Fare ordine sul tema Fisco è un’operazione ai limiti dell’impossibile. Ma noi ci proviamo ugualmente. C’è tempo fino al 12 novembre – per chi fa la liquidazione Iva mensile – e fino al 21 novembre per tutti gli altri per compilare il modello del cosiddetto spesometro.

Sono tenuti a compilarlo praticamente tutte le partite Iva secondo le leggi contro il sommerso varate negli ultimi anni. I dati inviati dovranno riguardare gli acquisti costati più di 3.600 euro – ed avvenuti nel 2012. Nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate  - se ho capito bene – ci dovrebbero essere questi e molti altri dati – quasi un elenco clienti e fornitori di ogni operatore commerciale.

Non si capisce bene quindi il motivo di questa ulteriore burocrazia – se non si vuole pensare male… I dati così acquisiti dovrebbero servire ad aumentare i patrimonio di informazioni a disposizione del redditometro (il “nuovo” deve iniziare a passare in rassegna i redditi del 2009). Il modello di comunicazione servirà anche per comunicare gli scambi con i Paesi considerati paradisi fiscali dall’Italia – ovvero quelli presenti su apposite black list, e pure gli acquisti pagati da turisti stranieri in contanti per un importo pari o superiore a mille euro.

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