I costi della politica sono spalmati sull’intera società civile per cui se c’è un ente come la Regione Lazio che è al centro di una disamina su spese per così dire pazze, è giusto che si affronti l’argomento sotto il profilo economico.

Renata Polverini, con grande sorpresa di tanti telespettatori, è stata catapultata in televisione per il Consiglio Regionale in cui è stato fatto il mea culpa per le spese ingiustamente sostenute dai membri del Consiglio.

La diretta della riunione della Regione Lazio non avveniva dai tempi dello scandalo che coinvolge il governatore Marrazzo. Fatto sta che la Polverini aveva detto di essere pronta a pagare con tutto il Consiglio per le spese di qualcuno.

Un approfondimento della questione, però, ha rilevato che anche Renata Polverini “è sotto accusa”. Sicuramente il primo a finire sul banco degli imputati dell’opinione pubblica (e non solo) è stato Franco Fiorito, ex capogruppo del PdL alla Regione. È stato accusato di peculato dal procuratore Caperna e dal sostituto Pioletti.

La governatrice ha deciso di pubblicare le ricevute della sua Lista online ma ci sono delle spese, attribuibili alla Polverini, che balzano già all’occhio: per esempio i 75 mila euro annui per un fotografo, Zanini, divenuto poi responsabile comunicazione e grandi eventi.