Chi è in cerca di buone occasioni per una spesa low cost, apprezzerà senz’altro l’iniziativa che è stata messa in piedi da parte del Mercato del Carmine di Genova, un modello che potrebbe essere d’ispirazione per altre realtà in tutte le zone d’Italia. L’iniziativa per la spesa low cost si chiama Last minute sotto casa - che in realtà è stata sviluppata a Torino – e funziona così: basta registrarsi sul sito lastminutesottocasa.it e indicare la zona di interesse per cui si desidera ricevere i food alert, ossia messaggi ed email che avvisano di eventuali offerte last minute a buon mercato da parte dei commercianti.

Questa spesa low cost permette non solo di usufruire di prezzi più vantaggiosi per l’acquisto di frutta e verdura ma permette ai negozianti di vendere con maggiori probabilità tutti i propri prodotti, evitando che molti possano andare sprecati e gettati perché invenduti (si tratta di prodotti deperibili, la maggior parte dei quali non può essere trattenuta a lungo in negozio).

Un altro vantaggio di questa bella iniziativa è che la probabilità che la merce scontata possa essere venduta è piuttosto alta visto che a ricevere i food alert via messaggio o via mail sono consumatori che abitano vicino all’attività commerciale.

Il progetto della spesa low cost grazie all’iniziativa Last minute sotto casa dimostra quanto le nuove tecnologie, se sfruttate intelligentemente, possono essere messe utilmente al servizio della vita di tutti i giorni e andare a soddisfare molteplici necessità. In questo caso la possibilità per consumatori di risparmiare notevolmente e la possibilità per i commercianti di vendere la maggiore quantità possibile dei propri prodotti messi in vendita. Risparmio per i consumatori, maggiori occasioni di guadagno per i commercianti e lotta agli sprechi inutili di cibo: tre obiettivi davvero niente male per una semplice ma geniale iniziativa che potrebbe e dovrebbe essere adottata in maniera più capillare.