I maggiori indici azionari asiatici hanno esteso oggi il rally delle ultime sedute per le attese che Fed e BCE possano decidere di implementare misure a sostegno della crescita nel corso delle rispettive riunioni in calendario mercoledì e giovedì. I mercati sono stati aiutati anche dalle positive indicazioni economiche giunte dal Giappone. Il Nikkei ha chiuso con un rialzo dello 0,7%, l’Hang Seng di Hong Kong dello 0,9% e il Kospi del 2,2%.

In rialzo le società esportatrici

In Giappone, dopo l’inaspettato calo della produzione industriale pubblicato ieri, sono arrivate oggi delle indicazioni economiche più confortanti. Il tasso di disoccupazione è, infatti, sceso in giugno dal 4,4% al 4,3% e gli ordini per costruzioni sono aumentati nello stesso mese di oltre il 4% dopo essere scesi dello 0,9% il mese precedente.

Delle attese di misure a sostegno della crescita economica in USA ed area Euro hanno tratto giovamento soprattutto le società esportatrici. Canon, il maggiore produttore mondiale di telecamere, è avanzato del 3,5% dopo avere annunciato un piano di riacquisto di titoli. Tra le utility giapponesi, Hokuriku Electric Power è salita del 14,3% dopo avere rivisto al rialzo le proprie stime sul fatturato.

Ad Hong Kong sono state le società attive nella costruzione di infrastrutture a guidare il rialzo dell’indice. China Railway Group è salita dello 0,9% dopo che il ministro delle ferrovie ha annunciato un piano di costruzioni di ponti e strade per circa 470 miliardi di Yuan nel corso di quest’anno. Gli investimenti in metropolitane entro il 2015 nelle maggiori città cinese potrebbero raggiungere i mille miliardi secondo il China Daily.