Quest’anno si potrebbero subito risparmiare 3 miliardi di euro.
Per gli ultimi otto mesi dell’anno il piano presentato martedì sera (in completa autonomia) dal commissario per la spending review, Carlo Cottarelli, al Comitato interministeriale prevede infatti un risparmio effettivo di tre miliardi di euro e di circa cinque per l’intero 2014.
La cifra massima stimata per quest’anno ammonterebbe in realtà a sette miliardi, ma, ha sottolineato ieri Cottarelli spiegando il documento in commissione Bilancio al Senato, “si deve tenere conto di un certo margine prudenziale” e, come sempre, dipende “se si fanno le cose giuste e se c’è uno sforzo” da parte di tutti.
Nella mia proposta non c’è alcuna riduzione per l’istruzione e la cultura”, ha poi specificato.

Ho presentato ieri sera le mie proposte per la revisione della spesa al Comitato interministeriale in piena autonomia”, ha riferito ieri il commissario per la spending review in Commissione.
Per quest’anno in termini di risparmi effettivi, per gli ultimi 8 mesi del 2014, ci potrebbero essere 3 miliardi, se si fanno le cose giuste e se c’è uno sforzo”, che saranno adoperati dall’esecutivo per la copertura dei provvedimenti al vaglio del Consiglio dei ministri (fondo per la riduzione della pressione fiscale).
Nel Piano, ha aggiunto Cottarelli, si parla di “massimo risparmio per quest’anno su base annua di circa 7 miliardi”, ma “si deve tenere conto di un certo margine prudenziale”, per cui l’obiettivo più vicino alla realtà sarebbe “circa 5 miliardi”.
Nel prossimo anno i risparmi derivanti dalla spending review potrebbero arrivare anche a 18 miliardi di euro, mentre nel 2016, ha riferito Cottarelli, si potrebbe toccare quota 36 miliardi (foto by InfoPhoto).