La manovra economica, secondo Mario Monti, richiede dei sacrifici ispirati al principio di equità ma dove è fondamentale la partecipazione di tutti gli italiani.Ci sono state delle polemiche riguardo la presentazione della manovra di Monti che all’inizio doveva avvenire in esclusiva nel salotto di Vespa. Fortunatamente l’emergenza è rientrata dopo una serie di critiche da più fronti.

L’esecutivo del professore ha quindi fatto una conferenza stampa. Il premier ha poi ribadito alcuni concetti in una lettera inviata al Corriere della Sera.

Tra gli interventi che minano i risparmi degli italiani ci sono quelli sulla casa, dove è prevista la reintroduzione di una tassa sulla proprietà immobiliare, che si chiamerà Imu, Imposta Municipale Unica. A questa si aggiunge anche una rivalutazione degli estimi.

Non è prevista una riforma dell’Irpef, come abbiamo già spiegato in un altro articolo, ma si andrà ad intervenire su Iva e Irap. È previsto un aumento dell’Imposta sul valore aggiunto del 2 per cento, con un passaggio dall’attuale 21 al 23 per cento a partire dal primo settembre del 2012.

La parte di Irap relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato, potrà essere dedotta dall’Ires e dall’Irpef. Ma le aziende che assumono donne e giovani otterranno anche ulteriori sgravi.