(Finanza.com) Inversione di tendenza nella seconda parte di giornata per i titoli di Stato spagnoli che sul mercato secondario stanno cedendo terreno con conseguente aumento dei rendimenti. Il Bonos decennale rende il 5,75% dopo che questa mattina era sceso nelle vicinanze del 5,5%. Di conseguenza ha ripreso ad allargarsi lo spread Bonos/Bund tornato sopra quota 400 punti base (404).
Oggi il quotidiano finanziario olandese Het Financieele Dagblad aveva lanciato l’indiscrezione circa negoziati in seno a Fmi e Bce in atto per un pacchetto di salvataggio per la Spagna del valore di 300 miliardi di euro. Sia da Bruxelles che da Washington è arrivata la smentita di negoziati in atto. Il commissario europeo agli affari economici Olli Rehn, parlando della Spagna in una conferenza stampa seguita alla riunione dei ministri delle finanze europei in apertura dell’Eurogruppo di Cipro, ha rimarcato la necessità per la Spagna di presentare a fine settembre un nuovo pacchetto di riforme strutturali finalizzate al raggiungimento entro quest’anno dei target di deficit/Pil. “I target fiscali sono certamente alla portata della Spagna”, ha osservato Rehn, ricordando che il ministro delle finanze spagnolo de Guindos ha espresso chiaramente che la Spagna è pronta a prendere le necessarie misure per raggiungere gli obbiettivi prefissati (rapporto deficit/Pil al 6,3% entro il 2012).