La Spagna in questo momento sta attraversando una fase molto delicata, il paese è in crisi economica, una crisi di cui c’erano già state delle avvisaglie. Fino a questo momento, però, non era ancora stata presa in considerazione la possibilità di rivolgersi all’Unione Europea.

Le varie regioni spagnole avevano già detto tempo fa di dover fare ricorso ad una specie di fondo di solidarietà interno, ma alla fine delle state i soldi nelle casse dello stato sembrano arrivati all’esaurimento. Adesso la Spagna, senza alimentare allarmismi di sorta, sta valutando l’opportunità di affidarsi all’UE.

Il governo di Madrid, però, sta prendendo tempo, in attesa di conoscere le condizioni imposte dall’Europa alla Spagna, condizioni che a detta di Junker, saranno molto dure.

Questa situazione non impedisce al paese di fare il pieno durante l’asta di Titoli di Stato. I bond a 12 e 18 mesi  sono stati venduti in quantità superiori alle attese. Ne sono stati piazzati tanti per un valore complessivo di 4,6 miliardi di euro mentre si aspettava un collocamento non al di sopra dei 4,5 miliardi di euro.

Il rendimento dei titoli, intanto è sceso, sia per quelli a 12 mesi che sono passati dal 3,070% al 2,835% e sia per quelli a 18 mesi che sono passati dal 3,335% al 3,072%.