Non saranno adeguate al tasso d’inflazione di novembre le pensioni spagnole. Lo ha comunicato la vicepremier e portavoce, Soraya Sanz de Santamaria, insieme al ministro del Lavoro, Fatima Banez, che ha etichettato questa decisione come una delle più difficili mai prese dal governo Rajoy. La decisione si inserisce nell’ambito delle misure per raggiungere il target del debito/Pil al 6,3% quest’anno. Al posto del 2,9% – l’attuale tasso di inflazione – le pensioni degli statali saranno alzate dell’1% (il 2% per quelle sotto i 1000 euro), mentre verrà sbloccato un fondi di riserva per evitare tensioni sulla liquidità in conseguenza al pagamento delle pensioni stesse.