Quando si parla della situazione critica dell’Europa, da diverso tempo i riflettori si spostano sulle finanze greche e dopo la Grecia, nella scala delle preoccupazioni ci sono la Spagna e l’Italia. Ecco come vede la situazione il mercato. Nel volume e nel valore degli scambi sul mercato azionario si può intravedere quel che il mondo finanziario pensa della situazione di alcuni paesi. Il responso dell’ultima giornata di contrattazioni esprime l’incertezza della Grecia, la complessità della situazione italiana e l’ottimo risultato dell’asta di titoli spagnoli.

Il debito greco deve essere ristrutturato e anche in modo veloce, ma adesso tutto sembra in una fase di stallo che preoccupa molto, soprattutto le agenzie di rating come Fitch, pronta ad additare il sicuro fallimento ellenico.

A Piazza Affari i rialzi sono contenuti rispetto alle altre piazze europee ma molti titoli fanno registrare degli apprezzamenti positivi. A pochi giorni dal termine delle operazioni di aumento del capitale, Unicredit, per esempio, guadagna il 2,8 per cento.

Vanno bene anche la Fiat che porta a casa un +1,97 per cento e l’Eni in rialzo con il +1,71% grazie al fatto che si avvicina la separazione dalla Snam Rete Gas, per decreto.

In Spagna, invece va bene l’asta dei titoli nonostante il downgrade proposto dalla Fitch.