Il mondo del lavoro attraversa un altro momento molto difficile e particolare soprattutto in paesi come la Spagna che stanno sentendo con più intensità la crisi finanziaria che interessa l’Eurozona. L’Istituto nazionale di statitica parla di un incremento preoccupante della disoccupazione.

L’Istituto nazionale di statistica spagnolo, l’Ine, ha pubblicato venerdì i dati sulla disoccupazione in Spagna, rilevando un incremento del numero di disoccupati. Oggi, le persone che non hanno più un lavoro, nella penisola iberica, sono più del 25 per cento.

Vuol dire che uno spagnolo su quattro, in questo momento, non ha un lavoro e la percentuale cresce soprattutto in riferimento all’anno scorso. La preoccupazione arriva dal confronto con i numeri maggiori rilevati negli anni: dal 1976 questa è cifra più alta mai raggiunta.

In totale i disoccupati spagnoli sono 5.778.000 su 23 milioni di lavoratori. Sono in aumento di 779.700 unità dall’anno scorso a fronte di una diminuzione dei posti di lavoro di circa 853.900 opportunità. Secondo l’Ine ad essere persi sono stati soprattutto i posti di lavoro nella pubblica amministrazione.

L’esercito di lavoratori del settore pubblico è diminuito di ben 230 mila dipendenti, di cui, 49.400 soltanto nell’ultimo trimestre di rilevazioni. Tutto dipende dalla volontà dichiarata dal governo di tagliare la spesa del governo a partire proprio dalle amministrazioni locali.