In aumento di un punto percentuale nel breve volgere di un trimestre il tasso di disoccupazione in Spagna. Alla fine del quarto trimestre 2012, secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica, il tasso di disoccupazione è balzato al 26,02% rispetto al 25% del trimestre precedente. Si tratta del nuovo livello record.

Quasi 6 milioni di disoccupati e la recessione non molla la presa
Il paese iberico ha archiviato il 2012 con ben 691.700 disoccupati in più rispetto al 2011 con il totale dei disoccupati salito a un passo dalla soglia dei 6 milioni di unità (5,97 mln). La Spagna è alle prese con la difficile uscita dalla crisi e la ricaduta recessiva dovrebbe proseguire anche nel corso di quest’anno. Ieri la Banca centrale del Paese ha preannunciato l’accelerazione del ritmo di discesa dell’economia spagnolo a fine 2012. Nel quarto trimestre, secondo quanto indicato nel report mensile della Bank of Spain, il Pil si è contratto al ritmo dello 0,6% t/t dal -0,3% del trimestre precedente. A livello tendenziale la contrazione è indicata dell’1,7% con un -1,3% nell’intero 2012. I dati ufficiali sono attesi il prossimo 30 gennaio.
Negative anche le ultime stime del Fmi. L’aggiornamento dell’outlook diffuso ieri vede la Spagna contrarsi al ritmo dell’1,4% nel 2012 e dell’1,5% quest’anno (lo 0,1% peggio rispetto alla precedente stima). La ripresa è attesa nel 2014 con un moderato +0,8% dal +1% stimato in precedenza).