La Spagna è in crisi economica e non sono soltanto le banche iberiche a soffrire per l’indebitamento, ma hanno un bel da fare anche il sistema delle autonomie locali. Ecco perché.

Gli istituti di credito spagnoli sono in affanno ed hanno avuto un aiuto internazionale che ha aperto gli occhi del mondo sulla crisi economica che sta investendo il paese di Rajoy. Invece adesso sotto la lente d’ingrandimento ci sono le autonomie locali.

L’episodio di cronaca da mettere sotto i riflettori è la richiesta fatta dalla Comunità Valenzana, vale a dire la Regione autonoma spagnola, la cui capitale è Valencia. Si tratta infatti della seconda Regione iberica più indebitata dopo la Catalogna.

Adesso la Comunità Valenzana ha deciso di ricorrere a 18 miliardi di euro di aiuti che arrivano da un fondo speciale creato dal governo per andare incontro alle regioni in difficoltà.

Il governo spagnolo, intanto ha varato un’altra riforma finanziaria che serve da un lato a rilanciare l’economia del paese, dall’altro a rispondere alla pressione esercitata dai mercati finanziari.

Sulla piazza di Madrid si registrano gravi perdite: le contrattazioni di venerdì sono state archiviate con un -5,8% ed è in crescita anche il rendimento dei bonos, al di sopra dei livelli definiti anche dai Btp italiani.