Tutte le economie dell’Eurozona non se la passano bene e in alcuni momenti, per esempio quando si lanciano le aste dei propri titoli di stato, viene fuori la fragilità del sistema economico.Milano ha potuto respirare grazie ai discorsi di Mario Monti che ha presentato la sua squadra di ministri giudicata affidabile dal resto dell’Europa. Adesso da noi si aspettano le riforme. Una situazione politica tesa l’ha vissuta anche la Spagna.

Zapatero, dopo essersi dimesso, aveva annunciato la data precisa delle elezioni, mettendo un attimo in attesa gli speculatori. Quest’ultimi però sono tornati alla ribalta venerdì. Quindi mentre Milano recupera l’1 per cento sul mercato, le preoccupazioni si spostano dal Belpaese verso i nostri vicini.

In particolare sembra che la Spagna non sia capace di stabilizzare i conti. Lo spread dei bonos, conferma le difficoltà di questa economia. Il differenziale, infatti, per la prima volta sale a quota 503 punti e supera quello italiano. Poi scende di nuovo a 473 punti ma l’altalena non fa bene.

A tentare di fornire una soluzione pronta, ci prova la BCE che secondo il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, dovrebbe intervenire maggiormente nell’acquisto dei titoli di stato sul mercato secondario. In questo modo si allevierebbe la tensione sullo spread in paesi come Italia e Spagna.