La prima iniezione per la ricapitalizzazione del sistema bancario spagnolo sarà di 37 miliardi di euro. Capitali freschi che saranno destinati alle quattro banche del Paese già nazionalizzate: Bankia, Novacaixagalicia, CatalunyaCaixa e Banco de Valencia. Gli aiuti arriveranno con ogni probabilità intorno alla metà di dicembre. E’ quanto ha annunciato il ministro dell’Economia di Madrid, Luis De Guindos, arrivando a Bruxelles dove è in programma l’Eurogruppo decisivo per sbloccare la tranche di aiuti in favore della Grecia.

In mattinata El Pais aveva anticipato la notizia scrivendo che la Spagna avrebbe richiesto a Madrid 37 miliardi di euro per risanare le quattro banche già nazionalizzate, mentre 2,5 miliardi sarebbero destinati alla bad bank e altri 2 miliardi agli altri istituti di credito.

Una cifra sostanzialmente confermata da De Guindos, che ha stimato il salvataggio totale del sistema bancario iberico intorno ai 40 miliardi di euro. De Guindos, come riportato dai principali siti spagnoli, non ha voluto chiarire l’entità di quante chiusure saranno presenti nei piani di ristrutturazione, ma ha assicurato che le banche avranno tempo cinque anni per applicare i tagli che chiederà Bruxelles, attraverso il Commissario Ue alla Concorrenza, Joaquin Almunia. I piani di ristrutturazione dovrebbero essere approvati dallo stesso Almunia mercoledì 28 novembre.