In Spagna la crisi è davvero un problema urgente da risolvere e sembra proprio che il governo di Madrid sia ormai pronto a chiedere aiuto all’Europa. Prima però, il gabinetto di Rajoy, ha intenzione di mettere d’accordo tutte le regioni. 

Abbiamo iniziato a parlare della crisi della Spagna, prendendo in esame le crisi delle diverse Regioni, costrette, per sanare i buchi, a ricorrere ad una specie di fondo di solidarietà nazionale. Peccato poi che anche a livello centrale i soldi siano finiti.

Rajoy, quindi ha chiesto alle Regioni spagnole di accettare un piano di tagli prima di andare avanti nella ristrutturazione del settore bancario e nel recupero degli investitori che sono andati a cercare fortuna in condizioni meno “altalenanti”.

A questo punto, il premier spagnolo ha incassato l’approvazione delle 17 comunità autonome della Spagna al piano centrale per la risoluzione della crisi economica e per il risanamento dei conti pubblici. Rajoy ha incontrato i rappresentanti delle comunità autonome ed ha cercato insieme a loro di inviare un messaggio il più univoco possibile per gli investitori.

Fino a qualche settimana fa, le proposte del governo centrale, erano state durante criticate. La Regione più in difficoltà nei rapporti con Rajoy era la Catalogna che, fortunatamente, ha deciso di assecondare la linea definita a livello nazionale.