I maggiori indici azionari statunitensi sono scesi per il quinto giorno consecutivo, con lo S&P500 al minimo da gennaio, sulla scia dei dati economici peggiori delle attese e dei timori che la Spagna possa vedere il proprio rating nuovamente ridotto. Il rialzo dei rendimenti nell’asta di titoli governativi spagnoli tenutasi oggi, nonostante la domanda sia stata elevata, è stato un ulteriore elemento di allarme. Lo S&P500 ha chiuso a -1,5%, il Dow Jones Industrial a -1,2% ed il Nasdaq a -2,1%.

Segnali di rallentamento dell’economia statunitense

Tra i dati macro pubblicati oggi in USA sono giunti segnali negativi sulle prospettive del ciclo economico dal leading indicator e dall’indice di fiducia delle imprese Philadelphia Fed. Ne hanno risentito in particolare i titoli più legati all’andamento del ciclo economico, come ad esempio Caterpillar che ha lasciato sul campo il 4,4%.

È proseguito anche oggi il trend al ribasso dei titoli finanziari, con JP Morgan scesa di un ulteriore 4,3% dopo che il New York Times ha riportato l’indiscrezione secondo cui le perdite legate alle operazioni sbagliate in derivate possano essere superiori ai 2 miliardi precedentemente stimati di almeno il 50%. I tecnologici sono stati trascinati al ribasso da Apple, scesa del 2,9% e che ha portato le perdita rispetto al record storico dello scorso 9 aprile sopra i 630 Dollari per azione ad oltre il 16%. Wal Mart ha chiuso in rialzo del 4,2% dopo avere annunciato utili migliori delle attese.