I risultati trimestrali migliori delle attese annunciati da alcuni dei titoli a maggiore capitalizzazione di Wall Street hanno spinto al rialzo i principali indici azionari statunitensi, con lo S&P500, salito dello 0,3%, che ha registrato il massimo degli ultimi 2 mesi. Il Nasdaq ha chiuso in rialzo dello 0,8% mentre il Dow Jones ha visto i progressi limitati allo 0,3%. I dati macro peggiori delle attese hanno alimentato le speranze che la Fed possa rendere la propria politica monetaria più espansiva nei prossimi mesi, dando un’ulteriore spinta a Wall Street.

Dati economici negativi

Tutti i dati economici pubblicati oggi sono stati peggiori delle attese: le richieste di sussidi di disoccupazione sono salite di 34 mila a 386 mila; l’indice di fiducia delle imprese Philadelphia Fed ha segnalato una contrazione della produzione industriale per il terzo mese consecutivo; il leading indicator è sceso più delle attese e le vendite di case nuove sono crollate a sorpresa. Questi dati hanno alimentato le speranze che la Fed possa aumentare il sostegno all’economia nella riunione di fine mese, anche se le ultime dichiarazioni del presidente della Fed Bernanke sono andate nella direzione opposta.

Tra le trimestrali annunciate oggi e che hanno superato le stime di consensus degli analisti ci sono state quelle di IBM e eBay, che hanno guadagnato rispettivamente il 3,7% e l’8,6%. Alla tendenza positiva delle trimestrali si è sottratta Morgan Stanley, crollata del 5,3%, dopo avere registrato un calo degli utili del 50% e avere annunciato un’ulteriore riduzione del personale per il calo delle commissioni da trading di azioni ed obbligazioni.