I mercati azionari statunitensi hanno registrato un forte rally giovedì, con lo S&P500 salito al massimo degli ultimi nove mesi e il Dow Jones Industrial e il Nasdaq a ridosso rispettivamente ai massimi degli ultimi 4 anni e dal 2000. A favorire gli indici sono stati le positive indicazioni provenienti dal fronte economico interno. L’ottimismo per una decisione a favore di un secondo piano di salvataggio della Grecia nella riunione dei ministri finanziari dell’area Euro di lunedì ha fatto il resto.

Migliorano il mercato immobiliare e la fiducia degli imprenditori

I dati economici pubblicati nel pomeriggio hanno evidenziato come il mercato immobiliare possa avere intrapreso la strada della ripresa dopo la contrazione degli ultimi cinque anni. Le costruzioni di nuove case sono salite da 675 mila a 699 mila in gennaio e i permessi di costruzione indicano che la ripresa del settore potrebbe proseguire anche nei prossimi mesi.

L’indice di fiducia delle imprese Philadelphia Fed ha anticipato una crescita del settore industriale anche nei prossimi mesi, mentre il calo delle richieste di sussidi di disoccupazione evidenzia come il mercato del lavoro sia in netto miglioramento nella prima parte del 2012.

Le banche sono salite nonostante Moody’s abbia minacciato di abbassare il rating di 17 banche globali e di 114 europee: l’indice settoriale delle banche è salito del 2,2% con Bank of America a 4%. In forte rialzo si è mossa anche General Motors (9%), che ha annunciato utili annuali più che triplicati e saliti al record storico. Microsoft è salita del 4.1% per le attese che Standard & Poor’s potrebbe incrementare il peso del titolo all’interno dello S&P500.