Disco verde all’accordo raggiunto lo scorso venerdì all’interno dell’Unione Europea per alleviare la crisi del debito nei paesi periferici da parte di Standard & Poor’s. L’agenzia di rating statunitense, in una nota emessa oggi, ha stimato che la crisi del debito in Europa potrà cominciare a “stabilizzarsi”, grazie all’accordo concluso la scorsa settimana dai leader della zona euro.

Nessun rialzo di rating nel breve

Standard & Poor’s ha scritto che “questo accordo potrà iniziare a stabilizzare la zona euro e porre fine alla perdita di solvibilità degli stati“, ma ha aggiunto di non prevedere però nell’immediato una rivalutazione dei giudizi dei paesi europei. “Stimiamo che l’allargamento della risposta politica sia un passo nella buona direzione”, anche se vi sono “rischi significativi” che pesano ancora sull’applicazione di tali misure.

Tre le misure decise lo scorso venerdì a Bruxelles dai leader dell’Unione Europea ci sono la possibilità dell’ESM (fondo di stabilità Europeo) di ricapitalizzare direttamente le banche senza passare tramite i Governi, senza avere lo status di creditore privilegiato, e la creazione di un cosiddetto muro antispread, con la possibilità di acquisti diretti da parte dell’ESM sul mercato secondario dei titoli di stato dei paesi che ne faranno richiesta per abbassare i rendimenti.