Quei pochi risparmi che sono depositati in banca, qualche volta, possono non essere nel luogo più sicuro del mondo, visto che gli hacker viaggiano ad una velocità doppia rispetto ai sistemi di protezione dei dati. Ecco le dichiarazioni di un pirata “pentito”. 

E’ stato un annuncio al mondo e una sfida precisa quella lanciata da un pirata informatico che poche ore fa ha annunciato di aver rubato i dati relativi a numerose carte di credito erogate da ben 79 istituti di credito, attraverso una violazione dei sistemi di difesa delle banche stesse.

Online, il pirata, ha pubblicato anche i dati delle carte “violate”: il nome dei proprietari, gli indirizzi fisici di residenza e i recapiti di posta elettronica. I numeri di telefono presenti in questo pericolosissimo dossier sono principalmente americani ma ci sono anche tanti numeri del Belpaese.

I dati pubblicati da questo hacker che si chiama Reckz0r, sono riferiti a carte di credito Visa e Mastercard ma fino ad oggi non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali e smentite da queste società interessante al furto. In pratica sono state messe sotto pressione le difese informatiche degli istituti di credito nell’arco di tre mesi.

In questo modo sono stati frodati circa 50 Gigabyd di dati. L’hacker non ha agito da solo ma sembra faccia parte del gruppo SpexSecurity.