L’Italia è in crisi ma forse non se la passa così male visto che può sopportare ancora l’altalena degli spread. È questo in sintesi il messaggio del Rapporto sulla stabilità finanziaria di Bankitalia.Se lo spread aumenta vuol dire che sui debiti contratti dall’Italia per finanziare la nazione, si pagano interessi maggiori. Ad uno spread che vola oltre i 450 punti equivalgono interessi calcolati al 6 per cento.

La situazione, ogni  volta che si supera la soglia critica dei 450 punti, sembra drammatica ma un Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato dalla Banca d’Italia, sembra essere dell’avviso opposto.

Certo non c’è da dormire sonni tranquilli ma il debito si può pagare anche con interessi maggiori, a patto che non vadano oltre l’8 per cento. Alcuni osservatori hanno detto che questa soglia deve essere rivista al ribasso e quindi sarebbe il 7 per cento.

Parallelamente al Rapporto, Ignazio Visco che è il nuovo governatore di Bankitalia, ricorda che l’Italia si è impegnata a ridurre il debito pubblico con una serie di riforme. A queste bisogna arrivare con rapidità e coerenza.

Tutti gli ostacoli che impediscono lo sviluppo economico del paese devono essere rimossi. Il rapporto parla anche delle banche non considerate fonte di instabilità.