Con le elezioni che si avvicinano a grandi passi, qual è il manifesti ideale che gli elettori vorrebbero dai politici in lizza per la guida del governo?

La Segreteria Nazionale dell’Adiconsum ha stilato dieci punti irrinunciabili nel programma politico ideale, in un momento in cui la situazione dell’economia si fa drammatica, con la presenza di più otto milioni di poveri, del calo vertiginoso dei consumi e del calo generalizzato dei livelli occupazionali nel nostro Paese.

 1) IRPEF. Abbattimento degli scaglioni più bassi; abbattimento delle tasse per le aziende che investono e creano occupazione. Obiettivo: ripresa dei consumi ed economica

2) FISCO. Lotta all’evasione ed all’elusione fiscale, con  destinazione predeterminata delle risorse recuperate. Revisione anche del meccanismo del Redditometro. Obiettivo: equità fiscale per tutti.

3) IMU. Togliere l’Imu sull’UNICA casa, non sulla prima casa. Obiettivo: evitare di far pagare alle fasce deboli le tasse eluse dagli evasori.

4) TITOLO V COSTITUZIONE. Realizzazione di una fase costituente che riveda il Titolo V per rimediare ai danni causati ad esempio nelle politiche del turismo e dei trasporti, eliminando anche la legislazione concorrente in settori strategici per il nostro Paese, per esempio in tema di infrastrutturazione energetica. Obiettivo: ridare immagine unitaria del Paese.

5) POLITICA E AMMINISTRAZIONE PUBBLICA. Taglio dei parlamentari, degli amministratori comunali, accorpamento dei comuni, eliminazione delle province, realizzazione del Senato Federale, dismissione di aree demaniali e di almeno il 30% degli immobili pubblici. Obiettivo: combattere la corruzione, l’inefficienza amministrativa e gli sprechi della politica.

6) SERVIZI. Municipalizzate non politicizzate e loro privatizzazione con controllo della gestione in capo all’ente locale competente. Detassazione per le aziende che investono in energia pulita. Conferma e stabilizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico, come il 55%. Obiettivo: lotta alla corruzione, alla cattiva gestione e all’inefficienza a scapito dei consumatori.

Incentivare il risparmio energetico.

7) FONDI SOLIDARISTICI. Costituzione di Fondi Nazionali mutualistici di solidarietà tra Associazioni imprenditoriali e associazioni di carattere sociale, controllati dai Ministeri competenti. Obiettivo: interventi a favore delle famiglie e dalle fasce più deboli della società.

8) CONSUMATORI. Riconoscimento della dignità costituzionale delle Associazioni dei Consumatori; revisione della legge sulla class-action.

Obiettivo: aumentare e rendere più efficace la tutela ai consumatori.

9) PROFESSIONI. Liberalizzazioni reali ordini professionali e di categorie (es. taxisti, notai, farmacisti, ecc.). Obiettivo: promuovere la concorrenza, migliorare il servizio e ridurre le tariffe.

10) INFRASTRUTTURE. Accelerazione/realizzazione delle infrastrutture di sistema (reti ferroviarie ed energetiche) e riconoscimento legislativo della banda larga come servizio universale. Obiettivo: modernizzare il Paese per renderlo competitivo, accedendo, laddove possibile, a finanziamenti comunitari per evitare che i costi delle infrastrutture ricadano solo ed esclusivamente sui consumatori.