Domenica sono ricominciate nella capitale belga le riunioni dei rappresentanti europei per trovare insieme una soluzione alla condizione economica critica dell’Eurozona.A Bruxelles i capi di stato e di governo e i ministri dell’economia e delle finanze dei paesi dell’UE, hanno ripreso le discussioni finalizzate alla ricerca di una soluzione collettiva alla crisi del debito che attanaglia il Belpaese e non solo.

La prima cosa che nella giornata di sabato è stata decisa, è la ricapitalizzazione delle banche, adesso però restano diversi dettagli da mettere a punto.

Il Presidente del Consiglio Berlusconi, ha approfittato del meeting per parlare della situazione italiana.

Il premier ha quindi incontrato il presidente del consiglio europeo Van Rompuy, poi è andato a colloquio con il presidente della commissione UE, Barroso e infine ha incontrato la Merkel e Sarkozy.

Ufficialmente è ancora sconosciuto l’argomento dei loro colloqui. Di fatto si sa che tutti i leader dell’Unione sono preoccupati fortemente per la condizione greca ma guardano con apprensione anche il nostro paese.

In particolare l’invito per il governo tricolore è a riequilibrare i conti pubblici, oltre che ad adottare delle misure di liberalizzazione che sblocchino il comporto economico italiano che appare in stagnazione. Dai mercati non arrivano buone notizie e l’Italia deve tenerne conto.