Otto milioni di italiani modificano le loro scelte d’acquisto a seguito delle informazioni recuperate attraverso i social media, 15 milioni di italiani si fidano pienamente di quanto trovano nei blog e nei forum circa prodotti e servizi e il 15% dei consumatori che utilizza internet, dichiara di ricorrere alla Rete per la ricerca di informazioni anche all’interno del punto vendita.

Sono i risultati della ricerca “La pubblicità che non si vede: Come impatta il buzz online sui processi di acquisto?”condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Mimesi – società del Gruppo Reed Business Information presentata oggi a Milano.

Lo studio ha fotografato la forza inarrestabile dei social media (informazioni e preferenze dei consumatori nell’era di Facebook e Twitter) e ha coinvolto 1184 persone per capire in che modo i social media (blog, forum, social network) influenzano i processi di acquisto dei consumatori italiani.

Lo studio ha messo in luce quanto i nuovi media si stiano stabilmente affiancando ai media tradizionali come fonti autorevoli di informazione nei processi di acquisto, al punto che l’utilizzo di social network, blog, e internet ha raggiunto una diffusione paragonabile a quella dei media tradizionali all’interno della popolazione internet italiana.

Non si tratta solo di ricerca di informazioni. I nuovi media hanno un livello di influenza particolarmente elevato: la capacità di blog e forum di disconfirmation (ovvero di modificare, fino a cambiare completamente, l’opinione dell’individuo su prodotti e servizi già noti) è generalmente la più alta tra i media oggetto di rilevazione. Ciò testimonia come il mix tra imparzialità percepita e autorevolezza del commentatore rappresenti la combinazione più convincente per il consumatore nell’analisi dell’informazione reperita.