Snam ha annunciato ieri di avere trovato un accordo con undici primarie banche nazionali e internazionali il mandato per la strutturazione e sottoscrizione di un finanziamento di 11 miliardi di euro. Questo servirà per la copertura dei fabbisogni della società, compreso il rifinanziamento del debito attualmente in essere verso Eni.

Le banche coinvolte

Il gruppo di banche coinvolte nel finanziamento di Snam è formato da Banca Imi (Intesa San Paolo), Bank of America-Merrill Lynch, Bnp Paribas, Citi, Hsbc, JP Morgan, Mediobanca, Morgan Stanley, Société Générale, Ubs e Unicredit.

In una nota, la società spiega come, nel quadro della separazione proprietaria disciplinata dal decreto del presidente del Consigli dei ministri del 25 maggio 2012, l’accordo”consentirà a Snam di dare continuità agli importanti investimenti infrastrutturali idonei a promuovere il ruolo del Paese come hub europeo del gas”. Inoltre, l’accordo permetterà alla società “di dotarsi nel breve termine di finanziamenti basati interamente sul credito bancario ma finalizzati al progressivo raggiungimento della struttura del debito obiettivo largamente composta da prestiti obbligazionari, in coerenza con il profilo di business e il contesto regolatorio in cui opera”.

Le banche, dal canto loro, si sono impegnate a finanziare Snam attraverso linee di credito differenziate per natura e scadenza in linea con le necessità della società e con l’avvio del programma di emissioni obbligazionarie deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Snam lo scorso 4 giugno 2012.