Come già capitato negli anni passati, slitta il pagamento delle imposte in scadenza il 16 giugno che potranno essere versate entro il 18 giugno. Un decreto del presidente del consiglio in corso di pubblicazione autorizza lo slittamento. 

E’ successo già l’anno scorso che il pagamento delle imposte dovesse slittare perché la scadenza prevista per regolarizzare la propria posizione con il fisco coincideva con un giorno festivo. Capita la stessa cosa anche quest’anno ma c’è anche una posticipazione della presentazione dell’UNICO.

La dead line del 16 giugno, quindi, va a finire al 18 giugno. Tutte le persone fisiche e i soggetti diversi a cui si applicano gli studi di settore, in più, avranno tempo fino al 9 luglio per fare i versamenti relativi alla dichiarazione dei redditi, alla dichiarazione Irap e alla dichiarazione unificata annuale.

I pagamenti effettuati entro il 9 luglio non saranno sottoposti ad alcuna maggiorazione, mentre pagheranno lo 0,40% in più sull’importo del versamento, coloro che pagheranno in ritardo nel periodo compreso tra il 10 luglio e il 20 agosto.

Ci sono una serie di criticità operative, soprattutto relative a chi esercita un’attività economica sottoposta allo studio di settore, per questo il Presidente del Consiglio dei Ministri ha stabilito lo slittamento delle scadenze. Una soluzione che contribuisce al regolare svolgimento degli adempimenti fiscali.