Le società quotate in borsa, trimestralmente, devono rendere pubblici i dati relativi a fatturato ed utili, al fine di ragguagliare gli investitori sulla salute dell’azienda e mettere al riparo la borsa da movimenti “improvvisi” di alcuni titoli. Come vanno le società tecnologiche? Partiamo da Samsung e Google. Prima d’iniziare con la panoramica sui conti di Samsung e Google, ricordiamo che queste aziende devono pubblicare sempre i dati del fatturato, vale a dire del guadagno ottenuto con le vendite, e i dati degli utili, che rappresentano gli effettivi introiti dell’azienda.

Tra tutte le società che si occupano di tecnologia, la principale è sicuramente Samsung che annualmente fattura qualcosa come 150 miliardi di dollari. Rispetto al 2011, il terzo trimestre del 2012, ha visto incrementare del 26 per cento il fatturato. In aumento anche i profitti con un balzo in avanti del 91 per cento. L’ottima perfomarce di Samsung pare sia legata alle vendite da record di tablet e smartphone, ma sembra che possiamo aspettarci delle sorprese: è previsto trend in aumento anche per il quarto trimestre.

Google, al contrario ha chiuso con un po’ di amarezza i bilanci del terzo trimestre. In parte, questo passo falso si lega ad un errore nella pubblicazione anticipata dei dati sul bilancio. La fuga di notizie è costata al titolo BigG un calo di 9 punti percentuali. Di conseguenza sono calati i profitti.