Oggi la Camera riprenderà il lavoro sulla spending review e dovrebbe arrivare definitivamente ad una conclusione. Su questo provvedimento è probabile che il Governo ponga una questione di fiducia al fine di rendere “definitivo” il testo proposto.

Ma quali sono le novità più importanti che introduce il decreto sulla spending review? In primo luogo dobbiamo parlare degli esodati, quei lavoratori che per effetto della riforma pensionistica della Fornero si erano ritrovati senza lavoro e senza pensione. Altri 55 mila esodati sono passati allo status di salvaguardati, com’era già accaduto con il Salva Italia.

Il secondo provvedimento importante è l’aumento dell’addizionale Irpef dello 0,6% dal 2013 per le 8 regioni in disavanzo sanitario. Sempre sul versate sanitario saranno tagliati 15 mila posti letto e scompariranno i reparti doppione con un migliaio di primari collegati. I medici, in più, dovranno rispettare le nuove regole sulle prescrizioni, indicando soltanto il principio attivo dei medicinali.

Il terzo e il quarto provvedimento hanno una portata “rivoluzionaria”, visto che interessano la riduzione dell’organico delle Pubbliche Amministrazioni e il dimezzamento delle province. Per quanto riguarda le Pubbliche Amministrazioni, dopo il taglio delle dotazioni organiche si dovrebbero contare circa 13 mila esuberi.

Per quanto riguarda le province si dovrà dire presto addio ad almeno 107 amministrazioni.