I sindacati sono scesi sul piede di guerra perchè la crisi economica sembra sia pagata soltanto dai lavoratori. A novembre si prende atto di un maggiore ricorso delle imprese alla Cassa Integrazione Giornaliera. Il massiccio ricorso alla Cig e alla Cassa integrazione straordinaria, sono il primo sintomo della recessione economica che interessa il nostro paese. E’ questo il pensiero di Susanna Camusso che riassume il contenuto di un rapporto effettuato dal suo sindacato.

A novembre i dati parlano chiaro con la richiesta di 900 milioni di ore di cassa integrazione da parte delle aziende. Entro il 2011 potrebbe essere raggiunta anche la cifra di un miliardo di ore di cassa integrazione.

Ogni lavoratore “sospeso” dal lavoro perde circa 7.300 euro ogni anno. Le rilevazioni dell’Osservatorio della Cgil partono dalla rielaborazione dei dati raccolti dall’Inps.

I dati che abbiamo elencato finora dimostrano che il nostro paese è in crisi o meglio sta entrando in una grande fase di recessione. Secondo Susanna Camusso dice anche che la manovra economica così come l’hanno definita i ministri del nuovo esecutivo, non servirà a risollevare le sorti del paese.

Il settore industriale, da solo, ha chiesto il 72,66% delle ore di cassa integrazione ordinaria, il 91,21% delle ore di cassa integrazione straordinaria e il 40,70 per cento delle ore di cassa integrazione in deroga.