L’economia tedesca ha dimostrato di saper resistere in questo periodo di crisi ma da più parti il sistema dell’Eurozona inizia a fare acqua e qualcuno pensa agli eurobond.Prima di parlava soltanto del fondo salva stati ma finora niente di fatto. Poi sono stati tirati in ballo gli eurobond e qui il discorso di fa più acceso perché la Germania non se la sente di approvare le obbligazioni made in UE.

L’idea sarebbe quella di cumulare il debito di tutti gli stati del Vecchio Continente, per questo si capisce come Angela Merkel continui imperterrita nel suo diniego. Siccome però tutti sembrano favorevoli, è probabile che la Cancelliera faccia un passo indietro.

A patto, ovviamente, che alla Germania sia concesso qualcosa. Questo “oggetto” di scambio sembra essere al vaglio del Parlamento e del Governo tedeschi.

Secondo la Merkel fare gli eurobond è una mossa controproducente perché non darebbe fiducia ai mercati e a risentirne sarebbero a quel punto tutti, sia gli anelli deboli che le colonne portati nell’Unione. Una prospettiva molto tedesco centrica che comunque pone degli interrogativi seri.

La stampa, in Germania, sostiene che se la crisi dovesse peggiorare, Berlino potrebbe dare il suo ok agli eurobond a patto che ci sia una revisione ei Trattati europei. La Merkel, infatti, vuole essere sicura che nel Patto di Stabilità siano previste forti sanzioni per i paesi che non rispettano l’accordo.