C’è la crisi ma i ristoranti sono sempre pieni. E’ questo il ritornello che abbiamo sentito scandire in questi mesi per dire che la crisi, in fondo, non è così incisiva sulla vita degli italiani. Eppure sembra che a fronte dei ristoranti affollati, ci siano stati gli esercizi commerciali vuoti. 

La spesa degli italiani si sta riprendendo, nel senso che molti cittadini che prima disertavano lo shopping adesso hanno ritrovato il piacere di passeggiare per negozi e spendere un po’. A dirlo sono gli specialisti di Cartasì, una società leader nel settore delle carte di credito.

In particolare a riprendersi è il cosiddetto indice Cashless elaborato dalla società che da aprile a maggio registra un incremento dell’1,7%.

L’indice Cashless cerca di tenere sotto controllo la spesa degli italiani in modo diretto e la fiducia dei consumatori in modo indiretto. A maggio il rialzo è evidente, il +1,7% che va a colmare il calo del 3% che si era registrato nel mese precedente.

A maggio, il dato più interessante è l’aumento della spese nelle fasce alte, vuol dire che sono tornati a spendere i consumatori che hanno il maggior reddito disponibile.

Ma in cosa investono gli italiani? Sicuramente meno nei beni per la casa (-3,6%) e nel non alimentare (-3,7%); non spendono molto in abbigliamento ma amano comprare telefonini, beni hi-tech, prenotare qualche vacanza e dedicarsi al tempo libero.