(Finanza.com) La crisi dei consumi è peggiore delle attese. Per questo motivo il colosso dell’elettronica Sharp è stata costretta a rivedere il piano di tagli annunciati ad agosto incrementandolo da 5 mila a 11 mila posti di lavoro. L’azienda prevede anche la riduzione dei salari medi e la vendita di alcuni asset. Queste operazioni permetteranno al colosso nipponico di accedere ad una nuova linea di crediti con gli istituti finanziari.