In un momento di crisi economica l’inaugurazione dello Shard, il nuovo grattacielo di Londra progettato e realizzato da Renzo Piano, stride con il panorama di austerity proposto da molti governi. In fondo, però, bisogna considerare che è una cosa da super-ricchi, pensata, insomma, per chi la crisi non l’ha proprio sentita. 

C’è crisi ovunque, nel Vecchio Continente ma i magnati del petrolio, non sembra arrendersi alla depressione economica. Anzi, quando l’Europa arretra è proprio il momento di andare lì per concludere affari o concedersi una vacanza. Non stiamo esagerando, soprattutto in considerazione del pubblico dello Shard.

Il nuovo grattacielo di Londra progettato da Renzo Piano, è stato inaugurato qualche settimana prima dell’inizio delle Olimpiadi londinesi ed ha suscitato sicuramente tanta curiosità. Il palazzo è formato da 87 piani ed è stato finanziato dalla banca nazionale del Qatar per la modica cifra di 450 milioni di sterline.

Ha una vista mozzafiato sul Tamigi per cui se ai piani “bassi”, i primi trenta, ci saranno degli uffici, nei restanti venti piani ci sarà spazio per un hotel di lusso, lo Shangri-La. Poi, per chi fosse interessato, dal 53esimo al 72esimo piano sono in vendita degli appartamenti di lusso per 50.000 sterline al metro quadro.

Aperte al pubblico, sulla sommità del palazzo, ci sono delle gallerie panoramiche, come farne a meno? Peccato che si polemizzi già sul costo della veduta: 25 sterline per un adulto e 19 sterline per un bambino. Per salire sulla torre Eiffel a Parigi si spende meno della metà.