La giornata di contrattazioni di ieri è stata molto positiva per Piazza Affari che almeno rispetto alle consorelle europee ha avuto un exploit con un guadagno pari al 2,76 per cento. Ecco cos’è successo al mercato. Da Wall Street a Piazza Affari, ieri ha dominato l’entusiasmo. La borsa nostrana ha recuperato terreno, il +2,76 per cento e ha superato i 16.000 punti. Di fatto hanno contribuito a questa situazione i titoli bancari, tra cui si segnalano Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare.

Non basta, a Milano hanno giovato anche i rialzi dei titoli Fiat, Fiat Industrial e Chrysler.

Queste notizie “positive” hanno determinato un calo dello spread tra i Btp decennali e i bund tedeschi fino a quota 383 punti. Scende anche il rendimento dei titoli sul mercato secondario che si attesta al 5,65 per cento. Per la cronaca il rendimento dei titoli a cinque anni è sceso al 4,35 per cento e si è fermato al 3,07 quello dei biennali.

Uno sguardo alle altre borse. Francoforte recupera terreno ma si ferma al +2,28 per cento. Non vanno meglio Londra con il +1,92% e Parigi con +2,01%. In recupero, oltre oceano, S&P 500, Dow Jones e Nasdaq. Sul mercato statunitense pesa la quotazione di Facebook.

Il mercato asiatico non brilla per rendimenti, nonostante le notizie relative al PMI cinese.