Stop ai costi “extra” quando si paga con carta di credito, caso frequente nell’acquisto di biglietti aerei online, maggiore protezione dalle frodi, che potranno costare ai titolari di carte o bancomat al massimo 50 euro per una transazione che disconoscono, e tetto a tutte le commissioni allo 0,3% per le carte di credito e allo 0,2% per i bancomat.
È quanto propone la Commissione Ue nel campo delle carte di credito per tutelare i consumatori, diffondere l’utilizzo di questi strumenti di pagamento e aprire il mercato alla concorrenza.
La direttiva Ue, tuttavia, riguarda solo quelle carte che si appoggiano ad una banca come Visa e Mastercard e non American Express, Diners e Paypal.

Il ‘pacchetto Barnier’. Con la nuova direttiva sui “servizi di pagamento” voluta dal commissario al mercato interno Michel Barnier e da quello alla concorrenza Joaquin Almunia, l’Ue ha dichiarato guerra soprattutto alle tariffe (commissioni interbancarie) che la banca del consumatore applica alla banca dell’esercente quando autorizza una transazione con la carta: somme che la Commissione definisce costi “nascosti” ai consumatori in quanto si traducono, di fatto, in un ricarico dei prezzi dei beni e dei servizi acquistati. Per Joaquin Almunia, infatti, i prezzi al dettaglio oggi “sono gonfiati a causa di queste commissioni” che variano da Paese a Paese e che dovranno essere tagliate tutte allo 0,3% della transazione per le carte di credito e allo 0,2% per i bancomat.
L’altro intervento previsto dalla direttiva, che dovrà essere approvata da Parlamento e Consiglio, è sui costi “extra”: per il duo Almunia-Barnier dovrà sparire la prassi di inventarsi costi supplementari per chi paga con carta perché con l’abbattimento delle tariffe interbancarie la transazione avrà per i commercianti un costo molto più contenuto di quelli attuali.
L’ultimo passaggio riguarda la protezione dalle frodi: in caso di pagamento non autorizzato dal titolare di carta o bancomat, questi potrà rimetterci al massimo 50 euro e non 150 come avviene attualmente. L’istituto di credito, dal canto suo, ha 15 giorni di tempo per rispondere alla sua richiesta di risarcimento.