La Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato il 20 per cento delle azioni Premafin con l’ipotesi di reato di manipolazione del mercato. L’indagine è stata delegata alle Fiamme Gialle dal Pm Luigi Orsi.

Ad intervenire in prima linea sono stati i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano che stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo emesso dal dottor Arnaldi che si occupa delle indagini preliminari del tribunale lombardo.

In pratica, ci sarebbero delle azioni intestate a due trust stranieri che ricadono sotto il diritto estero e che rappresentano il 20 per cento delle azioni Premafin. L’accusa è quella di manipolazione del mercato perché secondo il pm Orsi il valore dei titoli in questione sarebbe stato manipolato tramite le partecipazioni degli enti controllati dai trust riconducibili alla Premafin.

Il gip Arnaldi ha chiesto il sequestro delle azioni sia per la Premafin, sia per Salvatore Ligresti. Per quest’ultimo però, l’accusa è di aggiotaggio e di ostacolo alla vigilanza. Il primo reato sarà usato come capo d’accusa anche nei confronti di De Filippo che amministra i due trust esteri che hanno “pompato” la azioni Premafin.

I due trust esteri rispondono al nome di Heritage e Evergreen, fondati da Ligresti nel 1993 e riconducibili alla sua persona per almeno 10 anni.