È senza vincitori il duello Apple/Samsung in Corea del Sud sulle accuse di plagio di alcuni brevetti. Una corte sudcoreana ha, infatti, condannato Apple e Samsung per aver violato i rispettivi brevetti imponendo loro un risarcimento danni e stabilendo un blocco parziale delle vendite in Corea del Sud. Una sentenza che non riduce l’attesa per quanto sarà deciso dalla giuria popolare in USA, il cui verdetto è atteso a breve.

Le decisioni di Seoul

Il tribunale di Seul ha condannato il gruppo di Cupertino a un risarcimento di 40 milioni di Won, pari a 35.242 dollari statunitensi, che dovrà dare a Samsung per avere violato due brevetti legati alle norme sulle telecomunicazioni. Mentre la Samsung dovrà risarcire Apple di 25 milioni di Won per una violazione sull’interfaccia utente.

In USA, Apple ha chiesto un risarcimento record di 2,5 miliardi di dollari e il divieto per la Samsung di vendere i tablet e i telefonini Galaxy accusandola di avere copiato i suoi iPhone e iPad. Dal canto suo la Samsung ha chiesto alla Apple un risarcimento di circa 400 milioni di dollari con l’accusa di avere utilizzato senza permesso una tecnologia chiave di comunicazione nei suoi iPhones. Secondo gli esperti, i pronostici pendono per una vittoria della Apple in USA, se non altro perché la società fondata da Steve Jobs gioca in casa. I giurati, infatti, sono tutti residenti della Silicon Valley, la regione a sud di San Francisco dove la Apple ha i suoi quartieri generali dal 1976.