Acquistare senza fare il mutuo? E’ possibile anche per i potenziali acquirenti che non dispongono della liquidità necessaria per acquistare casa o che non presentano le garanzie ritenute necessarie dalle banche per l’accensione di un mutuo. L’ufficio studi idealista.it, in base al trend di ricerche per le parole chiave, il “rent to buy” e l’“affitto con riscatto” ”, effettuate dagli utenti del portale negli ultimi dodici mesi segnano una crescita nell’ordine del 73% dal novembre dello scorso anno ad oggi. Fenomeno divenuto dirompente dopo l’estate, quando il problema dell’erogazione è apparso insormontabile. Cresce così il numero annunci di case in affitto con riscatto (512 unità), così anche l’offerta segna un balzo consistente, del 25% trimestre.

“Anche se il fenomeno è ancora circoscritto – sottolinea secondo Vincenzo De Tommaso di Idealista.it – la tendenza è chiaramente in atto e riscuote grande attenzione, in particolare tra chi si appresta ad acquistare la prima casa, nella fattispecie le giovani coppie. La formula viene applicata principalmente alle case di nuova costruzione, in genere abitazioni di 2-3 locali in città del nord italia. Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, le regioni pilota”.

Ma come funziona l’affitto con riscatto? Il rent to buy è come una promessa di acquisto vera e propria, con possibilità di prorogare il rogito. Ponendo il caso di un appartamento di nuova costruzione di 80 metri quadri, 2.000-2.500 euro/m2, un 10% del prezzo pattuito viene anticipato al momento della sottoscrizione del contratto rent to buy, in genere il classico affitto 4+4; un 35% in 8 anni; il restante 55% viene saldato al momento del rogito. I vantaggi per l’acquirente sono l’immediato uso dell’immobile, la possibilità di finanziamento e più tempo per vendere l’immobile. Possibili svantaggi: default del venditore, Iva tutta da versare al momento dell’affitto e obbligo di acquistare immobile.