Dichiarazioni precompilate online, sconti per che si affida ai calcoli dell’Agenzia delle entrate senza richiedere modifiche o integrazioni e maggiori responsabilità ai Caf in caso di errori.
Per ora sono soltanto idee che circolano tra gli uffici delle Entrate, ma al Consiglio dei ministri di domani, dove si discuterà di riforma fiscale, potrebbero affrontarsi anche queste iniziative.
Ed è già polemica, soprattutto per quanto riguarda i poteri e le nuove responsabilità dei Caf, che potrebbero essere chiamati a rispondere, anche economicamente, per gli errori e i danni provocati ai contribuenti.

Destinatari delle novità che l’Agenzia delle entrate dovrebbe aver già presentato al governo Renzi per il Cdm di domani sono circa 30 milioni di contribuenti, per i quali, dal 2015, sono in arrivo le dichiarazioni precompilate sui conti relativi agli anni precedenti, i Cud messi a disposizione dalle aziende e i dati in possesso di assicurazioni, banche e Poste italiane.
Il modello 730 sarà depositato nello spazio su internet denominato “cassetto fiscale”, a cui si potrà accedere con una password, ma ci sarà anche la possibilità di consultarlo attraverso il “sistema bancomat”.

Le maggiori perplessità, al momento, riguardano il visto di conformità dei Caf: per le Entrate i Centri di assistenza fiscale dovrebbero assumersi la responsabilità integrale dei rischi economici in caso di errori, sostituendosi al contribuente nel risarcimento per danno erariale. Una proposta che sta alimentando una vera e propria rivolta da parte dei Caf, ma che dovrebbe liberare il contribuente da ulteriori oneri in fase di accertamento (foto by InfoPhoto).