(Finanza.com) Nonostante la disponibilità a trattare del Presidente Obama, le tensioni legate al fiscal cliff spingono al ribasso i listini a Wall Street. Il Dow Jones ha terminato la seduta in rosso dell’1,45% a 12.570,95 punti, -1,39% dello S&P a 1.355,49 e -1,29% per il Nasdaq che ha chiuso a 2.846,81. Gli operatori hanno sostanzialmente snobbato le indicazioni arrivate dalla pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione del Fomc, il braccio armato della Federal Reserve. Le minute hanno evidenziato la disponibilità di alcuni funzionari della Fed a incrementare il piano di acquisto asset alla fine dell’operazione twist. In agenda macro i dati relativi le scorte delle imprese (+0,7% m/m), i prezzi alla produzione (-0,2% mensile a ottobre) e le vendite al dettaglio (-0,3%).

A livello di singole performance spicca il +4,81% di Cisco Systems e il +12,59% messo a segno da Facebook. Il colosso del networking ha beneficiato delle indicazioni migliori delle attese arrivate dai numeri dei primi tre mesi dell’esercizio fiscale mentre il social network di Menlo Park ha capitalizzato la scadenza del lock-up su circa 800 milioni di titoli. Balzo anche per Abercrombie & Fitch (+34,45%) che ha colto di sorpresa gli operatori con una trimestrale oltre le attese e una guidance sull’intero anno rivista al rialzo.