Dovrebbe essere all’insegna del ribasso l’apertura settimanale di Wall Street. A segnalarlo sono i futures sui principali indici del mercato azionario statunitense, che a poco più di un’ora dal via ufficiale delle contrattazioni segnano perdite che vanno dallo 0,15% del Nasdaq 100 allo 0,4% di S&P500 e Dow Jones Industrial. A provocare le vendite sono state le indicazioni negative arrivate della notte dall’economia giapponese e le incertezze sulle prospettive dell’area Euro in attesa dell’esito della riunione dei ministri finanziari dell’area Euro di oggi.

In attesa delle trimestrali aziendali

In assenza di dati economici rilevanti in pubblicazione negli USA, l’attenzione degli investitori si è focalizzata sui dati asiatici. In Giappone gli ordini di macchinari sono arretrati del 14,8% in maggio rispetto al mese precedente, contro attese di consensus a -2,6%, evidenziando come la crescita dell’economia nipponica possa ben presto interrompersi. In Cina, il premier Wen Jibao ha detto che l’economia sta affrontando notevoli pressioni al ribasso ed ha detto che il Governo è pronto ad intervenire per stimolare l’economia.

A partire da oggi l’attenzione degli investitori inizierà a concentrarsi anche sull’andamento dei conti trimestrali. Dopo la chiusura dei mercati, infatti, Alcoa darà il via come tradizione alla stagione delle trimestrali con gli analisti che si attendono un calo dell’81%. Nel trading pre-apertura il titolo perde lo 0,6%. Anche i titoli finanziari sono in ribasso con Bank of America e Citigroup che segnano ribassi compresi tra lo 0,6% e lo 0,9%.