Sulla scia della chiusura positiva di Wall Street di ieri, oggi i mercati asiatici hanno vissuto una seduta sostanzialmente positiva, in cui il Nikkei e l’indice della borsa di Shanghai hanno sovraperformato chiudendo con un rialzo rispettivamente dello 0,6% e dell’1,1%. La borsa australiana ha, invece, registrato un ribasso dello 0,3%. Gli investitori sono rimasti cauti in attesa dell’asta di Bot italiani a un anno per 6,5 miliardi di euro e delle elezioni greche di domenica.

In Cina positive le auto grazie ai sussidi

In Cina hanno registrato dei buoni progressi le case automobilistiche dopo l’annuncio del Ministero delle Finanze che gli automobilisti riceveranno un sussidio di 18 mila Yuan per ogni auto acquistata quest’anno. Tra i titoli del settore, Geely automobile è salita del 2,9% e BYD Co, società che produce auto elettriche e che è partecipata dal Berkshire Hathaway di Warren Buffet, è avanzata dell’1,8%.

In rialzo si sono mossi anche i cementieri e le società immobiliari per le attese che il Governo Cinese possa rendere meno stringenti i criteri di accesso al credito per chi vuole intraprendere nuovi progetti immobiliari. Agile Property è salita dell’1,4%. Esprit ha perso oltre il 21% per le dimissioni dell’Amministratore delegato Ronald Van der Vis.

I timori sullo stato dell’economia mondiale hanno continuato a pesare sulle società esportatrici. A Tokyo, Canon è scesa del 1,1% e Sony dello 0,4%, mentre a Seoul Samsung è avanzata dell’1,3%.