Settantuno società in rassegna oggi e domani nella classica due giorni di Borsa Italiana dedicata al segmento Star del listino milanese. L’11° edizione della STAR Conference vede protagoniste società a media-picola capitalizzazione con la maggior parte  che risulta riconducibile ad una famiglia di riferimento.

Il 64% delle società è riconducibile ad una famiglia di riferimento che detiene una partecipazione significativa e stabile nel capitale. Sulla base dell’analisi dell’azionariato le 71 società del Segmento STAR sono state classificate in 3 categorie. La maggior parte delle società (45, pari al 64%) è riconducibile ad una famiglia di riferimento che detiene una partecipazione significativa nel capitale (in media pari al 59%). Seguono le società pubbliche (20, pari al 28%), il cui azionariato si caratterizza per la presenza di un elevato numero di investitori istituzionali o di soggetti non direttamente riconducibili ad una famiglia di riferimento, e le società il cui azionariato si caratterizza per la presenza di più soci fondatori che detengono una partecipazione significativa nel capitale (6, pari all’8%).
“Lontane dai modelli delle Public Company anglosassoni – rimarca spiega Anna Lambiase, amministratore delegato di IR Top – le PMI italiane quotate mantengono un azionariato a forte presenza familiare per le quali le migliori strategie di Investor Relations andrebbero orientate alla ricerca di investitori simili per approccio e visione strategica con una filosofia di investimento di medio-lungo termine”.

Scende quota degli investitori istituzionali esteri

La V Edizione dello studio “Gli Investitori Istituzionali nel Segmento STAR di Borsa Italiana” evidenzia come il numero complessivo degli investitori istituzionali, sulla base dei dati Consob al 5 marzo 2012, risulta pari a 67 (di cui 48 stranieri e 19 italiani), per un valore complessivo dell’investimento pari a 1,2 miliardi di euro, ossia l’8% della capitalizzazione complessiva del Segmento Star. Gli investitori esteri sono il 72% del totale e detengono un investimento complessivo pari a circa 900 milioni di euro, in calo di circa 100 mln rispetto a 12 mesi prima. Il confronto fra i dati Consob al 5 marzo 2012 e al 2 marzo 2011 evidenzia che il numero complessivo degli investitori attivi sul Segmento STAR si è ridotto di 6 investitori.
Il numero delle partecipazioni rilevanti complessivamente detenute dai 67 investitori istituzionali è pari a 92, rispetto alle 97 del marzo 2011. In particolare si è verificato un flusso in entrata che ha riguardato il settore Tecnologia e un flusso in uscita dal settore Beni e Servizi Industriali.
“Nonostante un anno difficile per la Borsa – spiega Anna Lambiase – gli investitori istituzionali italiani hanno aumentato la propria presenza all’interno del Segmento STAR, a dimostrazione di una fiducia che sta tornando tangibile sulle Small & Mid Cap italiane quotate. Non è accaduto lo stesso per gli investitori stranieri che hanno in parte ridotto la loro presenza sulla scia di una congiuntura economica internazionale ancora caratterizzata da incertezza e instabilità”.