Le prospettive dell’area Euro hanno ancora una volta catturato le attenzioni delle borse statunitensi, che hanno chiuso in maniera contrastata. Al rialzo dello S&P500 e del Nasdaq, rispettivamente a +0,14% e +0,78% ha fatto da contraltare il calo del Dow Jones Industrial, arretrato dello 0,2%. Le positive notizie provenienti dalla Grecia, dove il partito filo Euro “Nea Democratia” ha vinto le elezioni, sono state controbilanciate dal rialzo dei rendimenti dei governativi spagnoli sopra la soglia del 7%.

Sale la fiducia dei costruttori

In attesa della riunione del Fomc, che inizierà martedì 19 per concludersi il giorno successivo, una mano al mercato è arrivata dal balzo dell’indice di fiducia dei costruttori al massimo degli ultimi 5 anni. Ne hanno beneficiato le società immobiliari, il cui indice di riferimento è avanzato del 3,5%, che hanno chiuso con dei forti rialzi: tra queste si sono distinte Lennar e D.R.Horton, che hanno chiuso in rialzo almeno del 3,9%.

Tra i 10 settori dello S&P500, 8 hanno chiuso la seduta odierna in rialzo. Tra questi si sono distinti i tecnologici, trascinati da Apple a +2%, e Facebook, che nel giorno in cui ha festeggiato un mese dalla quotazione, è salita di oltre il 4%. In rialzo dell’11% ha chiuso Groupon, grazie all’upgrade di Morgan Stanley per le possibilità di aumentare il giro d’affari sui mercati internazionali. In calo dello 0,8% hanno, invece, chiuso gli energetici per il negativo andamento delle quotazioni del greggio per la forza del Dollaro nei confronti delle principali valute internazionali.