Dopo il ribasso di ieri, le borse statunitensi sono state caratterizzate oggi da un andamento contrastato nonostante il buon andamento dei dati economici e le indicazioni che la Fed è pronta a intervenire nuovamente qualora la crescita economica dovesse dimostrarsi più debole del previsto. Penalizzati dal debole andamento delle piazze europee, il Dow Jones Industrial ha perso lo 0,2%, lo S&P500 ha chiuso invariato e il Nasdaq è avanzato dello 0,2%.

In calo i tecnologici

I verbali della riunione della Fed di inizio agosto hanno evidenziato come molti membri del comitato di politica monetaria ritengano necessario adottare ulteriori misure di stimolo monetario nel breve termine se la crescita economica non dovesse migliorare. Queste indicazioni sono state accolte come il segnale che la Fed è pronta ad intervenire nuovamente per aiutare la crescita economica nei prossimi mesi. La pubblicazione del dato sulle vendite di case esistenti di luglio ha confermato come il settore immobiliare sia in graduale ma costante miglioramento.

Sul fronte aziendale, Dell ha perso oltre il 5,3% dopo avere rivisto al ribasso le proprie stime sull’andamento degli utili nell’anno in corso a causa di un calo delle vendite di personal computer. In calo si è mossa anche la concorrente Hewlett Packard (-3,7%), che presenterà i propri conti trimestrali oggi dopo la chiusura dei mercati. I timori che il ciclo economico possa rallentare a livello internazionale hanno pesato sulle società industriali, con Caterpillar arretrata dell’1,7%. Infine, il rialzo delle vendite di case esistenti, seppure inferiore alle attese degli analisti, ha favorito le società del comparto immobiliare. Ad esempio, Pultegroup è salita del 3,9%.