Tutti i politici dicono che non si pagherà la seconda rata Imu. Nessuno però ci dice quale sarà la copertura per la cancellazione di questa imposta? Una delle possibilità – che però alla fine credo verrà scartata su pressioni del Pdl – sarebbe quella di escludere dall’esenzione i fabbricati rurali e i terreni agricoli, o ancora gli immobili superiori ad una certa metratura. In questo modo si dovrebbero trovare 2 miliardi di euro invece di 2,4.

Dove trovare i soldi? Una delle strade conduce all’anticipazione al 2013 del versamento per la rivalutazione delle quote della Banca d’Italia. Per il ministro dell’Economia la valutazione dell’istituto centrale dovrebbe attestare intorno ai 7 miliardi di euro. Se si imponesse per questa rivalutazione un’aliquota del 16%, lo Stato guadagnerebbe 1,2 miliardi di euro – se si salisse al 20% il bottino crescerebbe a 1,4 miliardi.

Il resto dovrebbe arrivare dalle nuove norme sulla svalutazione dei crediti delle banche. Più complicato immaginare che i soldi per la copertura arrivino dalle dismissione degli immobili – grazie probabilmente all’intermediazione della Cassa depositi e prestiti. Si parla pure di un maxi acconto fiscale del 125% che riguardi solo le banche, o del 110% per tutte le imprese.

Il problema è complicato dal fatto che sta iniziando l’assalto alla diligenza alla nuova legge di Stabilità, con migliaia di emendamenti e quindi i partiti sono alla caccia disperata di altre risorse…

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